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February 2012
Wednesday
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Archivio per gennaio, 2010

Seconda Lezione – Corso di Cucina

scritto il 29 gennaio 2010 da giordy84 - aggiungi un commento

Involtini di patate e mela;

Sformato di patate;

mousse di patate dolci e cioccolato bianco

pdf-corso

Ecco anche le fotografie della 2° Lezione del corso di cucina del 27 Gennaio 2010 (Giorno della Memoria)

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27 GENNAIO – GIORNO DELLA MEMORIA

scritto il 27 gennaio 2010 da mirko - 5 commenti

Sezione DIBATTITI “VIRTUALI” – GIOVANI IDEE A CONFRONTO

Questa sezione del sito è dedicata al confronto, al dialogo libero e rispettoso su svariati temi che, per questo nuovo anno, cercheremo di proporvi in analisi settimanalmente. L’intento primario è offrire uno spunto di riflessione il più possibile oggettivo, scevro da pregiudizi e rispettoso delle idee di tutti, che possa dare il la ad un successivo “dibattito virtuale”, nel quale ognuno potrà liberamente esprimere le proprie idee a riguardo. L’obiettivo è indubbio: sensibilizzare noi giovani all’approfondimento conoscitivo di ciò che ci circonda attraverso lo sviluppo di uno spirito critico ricco, aperto e, soprattutto, corretto. Speriamo che numerosi giovani accolgano questa nuova proposta intervenendo attivamente, commentando i vari post e, perché no, inviandoci loro stessi tracce da sviluppare.

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27 GENNAIO – GIORNO DELLA MEMORIA

Oggi, 27 gennaio, è il giorno della memoria.

Cito da Wikipedia « Il Giorno della Memoria. E’ una ricorrenza istituita con la legge n. 211 del 20 luglio 2000 dal Parlamento italiano che ha in tal modo aderito alla proposta internazionale di dichiarare il 27 gennaio come giornata in commemorazione delle vittime del nazionalsocialismo (nazismo) e del fascismo, dell’Olocausto e in onore di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati ».

L’articolo 1 della legge dice: « La Repubblica Italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.»

Ho riportato queste citazioni per ricordare il significato di tale ricorrenza, e non dimenticare che anche noi italiani abbiamo fatto la nostra parte (nel bene e nel male).

Infatti potremmo facilmente rifugiarci nella giustificazione che l’artefice dello sterminio era un povero pazzo di nome Hitler, addossare la colpa ai fanatici nazisti del tempo, e relegare la giornata del 27 gennaio ad una “semplice” (passatemi il termine, forse un po’ azzardato se riferito a tutti quei morti) commemorazione di milioni di morti frutto di una perversa ma isolata mente criminale.

Sicuramente, obiettivo di primaria importanza della giornata della memoria è ricordare quelle milioni di vittime ma, secondo me, non dovrebbe limitarsi a questo.

Serve, o dovrebbe servire, anche a ricordarci il come e il perché si è arrivati ad una simile soluzione.

Serve a ricordarci che l’uomo può essere artefice di gesti che razionalmente definiremmo inumani.

Hitler non ha fatto tutto da solo, ha avuto la complicità dei propri gerarchi, del proprio popolo, del popolo di nazioni vicine. A quanto pare, quello che si stava facendo (e non mi riferisco solo alla “soluzione finale”, ma anche alla discriminazione sistematica attuata negli anni precedenti, con i negozi vietati agli ebrei, con la creazione dei ghetti, con l’impedimento agli ebrei di esercitare certe professioni, ecc…), non è sembrato così inumano a chi lo stava mettendo in pratica.

E quanto successo nei lager nazisti non è accaduto solo quella volta. Magari in modalità diverse, ma con finalità e risultati identici, la storia umana è costellata di stermini, tentativi più o meno riusciti di pulizie etniche, recenti e meno recenti (quello degli armeni, ancora oggi negato dai turchi; quello dei tutsi (i watussi) nel 1994 sotto gli occhi indifferenti del mondo; i vari tentativi di pulizia etnica ad opera delle opposte fazioni nella regione balcanica, …).

La giornata della memoria dovrebbe quindi ricordare all’uomo la sua capacità di fare del male, così che essendone conscio, possa efficacemente prevenirlo (anche se i fatti di cronaca citati paiono sconfessare quest’idea)

Ma non finisce qui, per fortuna.

Come ha scritto il legislatore, la giornata della memoria è stata istituita anche per « ricordare [...] coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati ».

Se, in molti hanno assistito indifferenti o compiacenti o collaboranti al progetto di rimozione del diverso (l’ebreo, il testimone di Geova, lo zingaro e l’omosessuale), altrettanti hanno combattuto contro questa visione distorta del mondo, lasciandoci piccole o grandi storie di solidarietà, impegno umanitario, eroismo.

Come i giovani della “Rosa bianca”, sulla cui storia (in particolare quella di Sophie Scholl) è ispirato il film che sarà proiettato stasera nella Sala Consiliare del comune.

Rimane quindi la speranza, la coscienza che ragionando con la propria testa e non con la pancia (o con quello che ci mettono in pancia) possiamo impedire che si ripetano simili catastrofi.

Ricordando quanto successo in passato perché non accada più.

Concludo con una citazione, che ho trovato sempre sulla mitica wikipedia, di Primo Levi:

« Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario »

(e già che ci sono, proprio per conoscere, vi consiglio di andare a leggere del massacro in Ruanda nel 1994, che mette in luce la meschinità dei nostri stati “civili” occidentali di fronte a quella tragedia).

Mirko Perico

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Giorno della memoria – proiezione del film “La rosa bianca”

scritto il 24 gennaio 2010 da mirko - aggiungi un commento

Mercoledì 27 gennaio, in occasione della giornata della memoria (per le vittime della Shoah), verrà proiettato nella Sala Consiliare del Comune di Villa d’Almè il film “La rosa bianca”.

La proiezione (ore 21) sarà preceduta alle ore 20 dall’introduzione del prof. Daniele Rocchetti dell’ANED.

In breve la trama:

Mentre la guerra di Hitler devasta l’Europa, un gruppo di coraggiosi giovani universitari decide di ribellarsi al nazismo e alla sua disumana macchina da guerra. Nasce così la Rosa Bianca, un movimento di resistenza al Terzo Reich. Sophie Scholl è l’unica donna che si unisce al gruppo; una ragazza come tante, che il tempo matura in una combattente audace ed impegnata. Sophie ed il fratello Hans vengono però scoperti ed arrestati dalla Gestapo. Comincia così la sua dura ed estenuante lotta psicologica, nell’ultimo disperato tentativo di proteggere il fratello ed i compagni della Rosa Bianca.

Di seguti la locandina con l’insieme degli eventi previsti per la giornata della memoria.

 

volantino giorno memoria 2010

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Riunione organizzativa CINEFORUM

scritto il 23 gennaio 2010 da Simone - aggiungi un commento

1° incontro per organizzare il cineforum

Ricordo a tutti gli interessati la riunione organizzativa del cineforum fissata per LUNEDI’ 25 GENNAIO alle ore 21.00 presso la sala polivalente.

La nostra scelta più importante sarà delineare tutti i temi da trattare nelle varie serate e specialmente associarne i film.

Una rosa di temi potrebbe essere sottoposta a sondaggio per scegliere il tema da portare avanti.

Si prega di arrivare pieni di idee!!!!

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Prima Lezione – Corso di Cucina

scritto il 22 gennaio 2010 da giordy84 - 5 commenti

Spaghetti taleggio ed arancia

Cordon bleu ed insalata all’arancia

Torta all’arancia

pdf-corso

Ecco anche le fotografie della 1° Lezione del corso di cucina del 20 Gennaio 2010

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